La contrada del Bruco, con il cavallo Elisir Logudoro, castrone baio di 8 anni, montato dal fantino Giuseppe Zedde, detto Gingillo, ha vinto il Palio dell'assunta. Per la contrada si tratta della 37/ma vittoria, per il cavallo e il fantino della prima.
Si è trattato di una corsa tanto spettacolare quanto improntata al nervosismo. All'inizio a guadagnare la prima posizione, è stata la contrada dell'Oca, inseguita del Drago, che era di 'rincorsa'. Ma poco dopo, al primo giro di piazza del Campo, poco prima della curva di San Martino, il Drago ha superato la rivale e si è posto alla testa della gara. Posizione che ha mantenuto fino alla curva del Casato, quando il cavallo è scivolato, sempre al primo giro. L'oca ha quindi riacciuffato la prima posizione e l'ha mantenuta fino al terzo passaggio alla curva di San Martino quando, è stata superata dal Bruco che, da questo momento, ha mantenuto sempre la prima posizione.
Sarà festa per tutta la notte, anche perché la vittoria del Bruco, certo sperata dai contradaioli, non era al top dei pronostici. Vittoria che arriva tre anni dopo l'ultimo trionfo, il 2 luglio del 2005 con Luigi Bruschelli, il mitico Trecciolino e il cavallo Berio.
Anche il fantino oggi vincitore, Gingillo, 26 anni, senese, è un 'veterano' del palio: ne ha corsi otto. Ma questo è il primo drappello conquistato. Drappello, disegnato da Mario Ceroli, molto apprezzato. Di Ceroli a Siena sono in mostra altre opere e, probabilmente, resterà in città una sua scultura, un cavallo ovviamente, oggi esposto davanti alla basilica di San Domenico.
[Fonte: Quotidiano]