Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Di tutto un po': argomenti a tema libero non compresi nelle altre sezioni
Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 04/11/2013, 19:08

Immagine
Possiedo una macchina per caffè espresso Gaggia Evolution Espresso (quella che vedete nell'immagine). Visto che in anni di utilizzo non l'ho mai fatto, vorrei procedere ad una pulizia decalcificante per eliminare il calcare dal serbatoio della caldaia e dalle tubazioni.

L'anticalcare "ufficiale" della Gaggia è questo, ma pensavo di ricorrere ad una soluzione più economica, come ad esempio l'acido acetico (presente nell'aceto), l'acido citrico (presente nei limoni) o l'acido tartarico (reperibile facilmente online e forse anche in farmacia). Il mio dubbio principale sta nel fatto che la caldaia è in alluminio (LINK): questi prodotti possono corroderla? Ed eventualmente per quanto riguarda i primi due, sarebbe sufficiente la quantità presente negli alimenti o me li devo procurare puri? Leggo opionioni discordanti in rete. E' pur vero che molti anticalcari ufficiali si dichiarano adatti ad una moltitudine di modelli diversi, la Gaggia stessa ha sfornato macchine espresso con caldaie sia in acciaio sia in alluminio, quindi forse le mie preoccupazioni sono eccessive.

Avatar utente
Fenice
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 30524
Iscritto il: 06/01/2008, 15:53
Località: Prope Caput Mundi

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Fenice » 05/11/2013, 10:15

Vuoi procedere alla decalcificazione perché il caffè non è più buono o perché ci sono altri problemi? Se il caffè è buono e non ci sono problemi, meglio evitare di usare qualsiasi prodotto: rischieresti solo di peggiorare il gusto del caffè. Poi un po' di calcare ci sta bene sull'alluminio: isola l'acqua dal metallo. :sorriso2:
Se la pulizia per decalcificare è proprio necessaria, con l'alluminio puoi usare sia l'acido citrico che l'acido tartarico, ma anche altri acidi. L'acido acetico è meglio se lo eviti con l'alluminio, dato che lo corrode abbastanza: se poi usi l'aceto avrai un caffè dal sapore pessimo per molte volte...
I tubi di che materiale sono? Magari consulta una tabella di corrosione o di resistenza o di compatibilità dei materiali: se non hai libri di chimica adatti, puoi trovarne molte online. Un esempio.
Se ti serve qualche acido particolare chiedi pure: potrei averlo e fartene avere un po'. :furbetto:

Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 05/11/2013, 16:49

Il caffè è buono ma la pompa fa un po' di fatica ed è abbastanza rumorosa, ho letto che potrebbe dipendere dai depositi di calcare che hanno ristretto le condutture quindi vorrei prevenire danni maggiori. Le istruzioni suggeriscono di eseguire la decalcificazione all'incirca ogni due mesi, a seconda della qualità dell'acqua. Io ho utilizzato sempre acqua oligominerale, quindi molto povera di calcio, però di tempo ne è passato parecchio...! I materiali sono, nell'ordine:

- serbatoio in Acrylonitrile Styrene (LINK)
- tubi in silicone (LINK)
- raccordi caldaia in ottone (LINK)
- gruppo caldaia in alluminio (LINK)
- corpo gruppo in ottone cromato (LINK)
- assieme portadoccetta in alluminio (LINK)

Il problema a quanto pare è l'ottone, la tabella che hai linkato sconsiglia tutti e 3 gli acidi. :azz2:
Per quanto riguarda l'alluminio, ho trovato questa tabella (ultima pagina in fondo), che sconsiglia l'acido citrico ed indica una buona resistenza agli acidi acetico e tartarico, purché la temperatura sia inferiore ai 50° C. :perplesso5:

Avatar utente
Fenice
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 30524
Iscritto il: 06/01/2008, 15:53
Località: Prope Caput Mundi

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Fenice » 06/11/2013, 10:28

Ho trovato un'altra tabella con la resistenza alla corrosione di alcune leghe dell'alluminio; comparandola con quella che ho linkato sopra, ci sono alcune differenze.
L'idea che mi sono fatta, in riferimento al materiale più "delicato", cioè all'ottone, è che potresti provare con acqua e cloruro di sodio, ovvero acqua e comune sale da cucina ben disciolto in essa. L'NaCl non crea problemi all'ottone (discreto) ed è sconsigliato (ma non inadatto) per alcune leghe di alluminio; in particolare, nella tabella linkata in questo topic in corrispondenza della voce sodio cloruro c'è scritto che la resistenza delle leghe dell'alluminio è buona.

Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 06/11/2013, 16:25

Ma quella tabella non è relativa all'acciaio inossidabile?
Sto cercando di capire che cosa ci sia dentro ai decalcificanti classici ma il compito non è molto semplice perché quasi nessun produttore lo dichiara. Almeno su internet, poi magari l'etichetta è più dettagliata. Ad esempio questo prodotto, che si dichiara adatto a tutte le macchine per caffè del mondo (e non solo quelle) contiene acido solfammico, acido maleico e acido citrico...

Avatar utente
Fenice
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 30524
Iscritto il: 06/01/2008, 15:53
Località: Prope Caput Mundi

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Fenice » 06/11/2013, 17:04

Entrambe le tabelle che ho confrontato contengono i valori delle lege di acciaio inox: avevo enne schede aperte su varie tabelle (oltre a vari foglio di lavoro) e ho fatto confusione. :ko2:
Credo che nei decalcificanti classici mettano "un po' di tutti gli acidi che non reagiscono tra loro": così se vengono a contatto con materiali diversi nessuno subisce grossi danni e almeno un acido che decalcifichi un determinato materiale c'è... :furbetto:
Se capito in un negozio che venda un decalcificante per la macchina del caffè espresso scatto la fotografia all'etichetta. :felice2:

Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 24/09/2015, 22:36

Riuppo il topic dopo tempo immemore per dirvi che non ho ancora fatto niente. :felice2:

In compenso qualche giorno fa, da CAD, ho trovato il decalcificante ecologico atossico Prendy al modico prezzo di 3,45 euro:



Non c'è traccia della composizione. Mi fido? :occhi:

Avatar utente
Fenice
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 30524
Iscritto il: 06/01/2008, 15:53
Località: Prope Caput Mundi

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Fenice » 25/09/2015, 9:12

Strano che non ci sia scritta la composizione: neanche sulle fialette? Curioso il fatto che si tratti di un decalcificante ecologico atossico e che ci siano tutte quelle precauzioni d'uso... :occhi:
Prima di usarlo ti conviene accertarti del contenuto della fialetta: al momento non posso aiutarti per un'analisi chimica dei liquidi; la prossima volta acquista un prodotto in polvere. :felice2:

Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 27/09/2015, 17:40

No, sul retro delle fialette c'è scritto solo di non ingerire, di tenere lontano dalla portata dei bambini e made in Italy.
Se trovo un recapito online chiedo informazioni...

Avatar utente
Rob
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 18729
Iscritto il: 06/01/2008, 4:41
Località: 127.0.0.1
Contatta:

Re: Come decalcificare la macchina del caffè espresso?

Messaggio da Rob » 05/10/2015, 15:59

Mi hanno molto gentilmente risposto inviandomi la scheda tecnica del prodotto in formato PDF, su cui c'è scritto di tutto meno che la segretissima composizione. :goccia3:

E' comunque ribadito in più parti che non si tratta di un prodotto tossico: potrebbe essere acido acetico o citrico. La cosa che mi lascia un po' perplesso è che c'è scritto che non intacca alcun materiale.

Rispondi