Gli italiani bocciano il ricorso al nucleare come fonte di energia. E' ciò che risulta dal
Rapporto Italia 2008 dell'Eurispes: il 38,3% degli italiani è favorevole al nucleare, mentre il 45,7% dei cittadini è contrario.
Le motivazioni principali del "NO" sono due: il timore dei rischi (27,3%) e il ''non ritenerlo una soluzione'' rapida per i problemi dell'energia (18,4%). A dire no sono soprattutto i residenti del nord-ovest (49,5%), seguiti da quelli del sud (47,9%), del centro (47,2%), e del nord-est (45,7%).
Tra i favorevoli c'è chi ritiene il nucleare una buona soluzione (30,1%) e chi pone la sola condizione che le centrali stiano distanti dalla zona in cui si abita (8,2%). Spiccano invece le isole (50%), seguite dal nord-est (42,5%) e dal centro (40,2%).
Sul piano politico: il 71,5% di chi si dichiara di sinistra è contrario al nucleare, una percentuale che scende al 55,6% nel centrosinistra, si spaccano a metà al centro (circa il 41%). Nel centrodestra il 65,9% è favorevole: il 55,4% a destra.
Fonte:
ANSA