ATTENZIONE: l'indirizzo email è fondamentale per la gestione del proprio account sul forum, per questo motivo, da REGOLAMENTO, non sono ammessi indirizzi email temporanei. Gli utenti che utilizzano indirizzi email temporanei sono invitati a cambiarli quanto prima. Si ricorda che il forum non invia alcun tipo di email indesiderate.
Rilevato un adblock: Il mantenimento del nostro sito è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari da parte dei nostri visitatori. Ti invitiamo a supportarci disabilitando il blocco degli annunci.
Se le posso dare un consiglio, desista da questa vecchia pratica democristiana di scrivere ai preti solo in campagna elettorale e consigli il suo capo di seguire l’esempio fulgido del Papa. Sarebbe una vera opera di misericordia nei confronti di questo popolo.
[quote="Rob";p=63008]Per avere governabilità certa bisognerebbe votare uno dei due soliti noti[/quote]
Credi anche tu alla logica del "voto utile"?
Da parte mia la trovo questa un'immensa boiata, anche perché: ma voto utile per chi?!!!!!! Proprio per i soliti noti.
Io non so più che pensare. Prima ci rovinano e ci fanno arrivare al governo tecnico appoggiandolo in maniera solidale ed organica. Poi si dividono e criticano quel governo nato dai loro "sbagli" e si concedono il lusso di ripresentarsi e di cancellare la memoria degli italiani in merito ai lori misfatti, mancanze e mala politica.
Questa campagna elettorale ha del grottesco
[quote="marika";p=63016]Credi anche tu alla logica del "voto utile"?[/quote]
Utile per garantire la governabilità, è ovvio che se non ci sono i numeri giusti non si va molto lontano. Ma piuttosto che sorbirmi per altri lustri quei cadaveri della politica preferisco che si torni alle urne 1, 2, 10 volte, in modo tale che i nuovi, se meritevoli, possano guadagnare sempre più consensi ed imporsi definitivamente.
La mancanza di governabilità è un problema tutto italiano da lustri. Matternich definiva l'Italia come "espressione geografica" non meritevole di raggiungere la tanto perorata unità. Non si sbagliava di molto.
In epoca statutaria i governi duravano in media 11 mesi e in quella repubblicana non andiamo meglio.
Mettiamo che come sempre prevalga la fase convergente e centripeta, ovvero sotto campagna elettorale convergono i buoni intenti e nascono coalizioni, ma una volta sedutisi su quei troni dominante sarà di nuovo la fase centrifuga. E potremmo tornare se non tra uno, forse tra due anni al voto.
Non mi fido del voto utile, né delle coalizioni di facciata. Ma soprattutto non mi fido di quelle vecchie facce!
Non ho mai pubblicizzato il mio voto: neppure i miei Amici e genitori hanno mai saputo per chi votavo alle elezioni. Quest'anno sto pubblicizzando il voto di protesta contro coloro che hanno contribuito a portare l'Italia alla situazione in cui si trova.
Di sicuro Grillo non otterrà la maggioranza e, in ogni caso, non potrà mantenere molte delle promesse fatte: troppo belle per essere realizzabili. Probabilmente dando tanti voti a Grillo causaremmo il ritorno al voto ben prima di un anno da oggi, ma la protesta della gente si farebbe sentire.
Un ragazzo di Latina (città storicamente schierata a destra) mi ha detto che Grillo ha riempito la piazza; sia lui che vari conoscenti pensano di votare per Grillo.