In particolare mi sono emozionata quando
Marco Alemanno ha recitato il testo della canzone di Dalla:
Henna. E poi quando il cantante l'ha cantata.
L'ha scritta in occasione della Guerra in Jugoslavia. Molto toccante. Ho trovato tutto in rete. Ve lo mostro:
Hanno aperto con la rivisitazione strumentale di
Somewhere Over the rainbow (quella del mago di Oz). La prima canzone è stata
Tutta la vita di Dalla. La maggior parte dei pezzi erano chiaramente duettati.
De Gregori con il suo cappello sembrava ancora più alto del nanetto Lucio
Adesso non ricordo proprio tutto tutto. Hanno eseguito senza dubbio: Io sono un gigolò, Viva l'Italia, Canzone, L'agnello di Dio, Anna e Marco, Rimmel, La donna cannone,Caruso,(questi ultimi due eseguiti singolarmente)Balla balla ballerino, Buona notte fiorellino,Nuvolari,Piazza Grande, 4 Marzo 1943,Com'è profondo il mare,Caro amico ti scrivo, Titanic, I muscoli del capitano, La storia siamo noi, La leva calcistica della classe '68,Gran turismo,Non basta saper cantare (però serve ha detto Dalla!

)
Ecc...
Bella la scenografia. In pratica su un telo posteriore agli artisti oltre alla scritta Dalla, De Gregori, nel mezzo si trovava la faccia orizzontale di un uomo che a seconda dei brani cambiava tonalità ed immagine. Vi faccio fare un'idea dalle foto che ho scattato:
E così via. Belle vero?!
Una frase di Dalla che mi ha colpito:
I passeggeri sono dei viaggiatori che si lasciano passare. Anche De Gregori è rimasto stupito dal fatto che Dalla potesse essere così sublime!
Oppure ho riso moltissimo quando sempre Dalla dice:
solo uno stupido come me poteva intitolare una canzone,
Canzone
Una serata che non mi sarei aspettata. Quasi quasi vado a rivedermeli a settembre a Rieti

Troppa soddisfazione quando si esce compiaciuti da uno spettacolo.
Che grandi artisti davvero!
