
Concordo con Rob sul fatto che il film non annoia, la storia è "curiosa" e... il gatto è l'unico "normale".


Spoiler
Il film inizia con Nanà seduta in prima fila al matrimonio della sorella minore: ha gli occhi lucidi e per spiegare il suo stato decide di raccontarci la sua storia a partire da un mese prima del matrimonio.
Nanà ha una libreria a Firenze e dà ripetizioni al figlio della donna che lavora con lei; ha avuto solo 2 storie serie nella sua vita, una di poche settimane in cui ha scambiato al massimo qualche bacio, l'altra durata 10 anni e finita quando lui è diventato prete.
La sua famiglia possiede una grande casa, una vigna immensa e produce vino; Nanà odia il pranzo del venerdì con la sorella, il fidanzato di questa, il padre, la madre e lo "zio", che in realtà è un amico del padre e l'ex agente della madre quando era un'attrice; durente uno di questi pranzi viene "incastrata" ad organizzare il matrimonio della sorella che deve partire per un mese e si sposerà al suo ritorno.
Così Nanà e Alessandro, il suo futuro cognato, si trovano a trascorrere dei giorni insieme e a conoscersi: lui non è male come lei pensava all'inizio e lei per lui è una donna bella e in gamba. In questo mese Nanà viene presentata ad un architetto che le fa la corte, ma che finisce a frequentare la donna che lavora con Nanà (la Littizzetto) che è disperata, non ce la fa più a stare da sola e, pur di avere un uomo nella sua vita, si mette con l'architetto con l'alitosi. Intanto il figlio della donna (un teenager) si invaghisce di Nanà, le regala un CD composto da lui e la bacia.
Nanà divide l'appartamento con una sorta di regista un po' pazzo; è suo ospite, è gay e Alessandro pensa che i due abbiano una storia; lei glielo fa credere per un po', in realtà sono circa 1000 giorni che lei non ha rapporti sessuali, come segna il programma screensaver che ha installato sul suo portatile che ha lasciato in un negozio per la riparazione.
Nanà scopre che lo scrittore over60 di cui è "innamorata" ha una relazione con la sua sorellina da 3 anni e che questa non è stata all'Estero nell'ultimo mese, ma sola con lui prima di troncare la storia e sposarsi.
Nanà affronta la sorella e viene a scoprire, tra le altre cose, che il vero padre di questa è lo "zio".
Sconvolta cade dalla vespa mentre va dal padre a chiedere spiegazioni: qui la storia degenera... Nanà ha la conferma che lo "zio" non è gay, come lei sospettava, ma da 20 anni ha una relazione con sua madre. La madre di Nanà, da 20 anni, va a letto sia con lo "zio" che con il padre... a fasi alterne.
La ragazza si chiude in casa e il giorno dopo non vuole andare al matrimonio. La notte viene svegliata da Alessandro ubriaco dopo la festa per l'addio al celibato; questo sale a casa, le dice che pensa sempre a lei, si baciano più volte, ma lei ad un certo punto decide di portarlo a casa.
Si vedono i due in macchina insieme ed è già giorno: come sono passate le ore?
Mi sa che non si sono fermati ai baci...
Lei gli fa promettere che non succederà più, lui lo promette, ma poi... "mai dire mai".
E così ci ritroviamo a vedere la scena iniziale del film: ecco che Nanà ci ha spiegato come mai si trova in quello stato.
Poi è il momento della festa di nozze: nessuno fa cenno al fatto che Nanà ha scelto delle bomboniere del commercio equo e solidale e ha fatto la lista nozze dai Medici senza frontiere... Lo scrittore che è stato appena lasciato dalla sorella si presenta alla festa con una ragazzina (nuova fidanzata?), ma Nanà non gli dà retta perché vedere il suo ex, il prete, e balla con lui che ricorda i vecchi tempi affermando che la castità è un grande sacrificio...
Nanà ha una libreria a Firenze e dà ripetizioni al figlio della donna che lavora con lei; ha avuto solo 2 storie serie nella sua vita, una di poche settimane in cui ha scambiato al massimo qualche bacio, l'altra durata 10 anni e finita quando lui è diventato prete.

La sua famiglia possiede una grande casa, una vigna immensa e produce vino; Nanà odia il pranzo del venerdì con la sorella, il fidanzato di questa, il padre, la madre e lo "zio", che in realtà è un amico del padre e l'ex agente della madre quando era un'attrice; durente uno di questi pranzi viene "incastrata" ad organizzare il matrimonio della sorella che deve partire per un mese e si sposerà al suo ritorno.
Così Nanà e Alessandro, il suo futuro cognato, si trovano a trascorrere dei giorni insieme e a conoscersi: lui non è male come lei pensava all'inizio e lei per lui è una donna bella e in gamba. In questo mese Nanà viene presentata ad un architetto che le fa la corte, ma che finisce a frequentare la donna che lavora con Nanà (la Littizzetto) che è disperata, non ce la fa più a stare da sola e, pur di avere un uomo nella sua vita, si mette con l'architetto con l'alitosi. Intanto il figlio della donna (un teenager) si invaghisce di Nanà, le regala un CD composto da lui e la bacia.

Nanà divide l'appartamento con una sorta di regista un po' pazzo; è suo ospite, è gay e Alessandro pensa che i due abbiano una storia; lei glielo fa credere per un po', in realtà sono circa 1000 giorni che lei non ha rapporti sessuali, come segna il programma screensaver che ha installato sul suo portatile che ha lasciato in un negozio per la riparazione.
Nanà scopre che lo scrittore over60 di cui è "innamorata" ha una relazione con la sua sorellina da 3 anni e che questa non è stata all'Estero nell'ultimo mese, ma sola con lui prima di troncare la storia e sposarsi.

Nanà affronta la sorella e viene a scoprire, tra le altre cose, che il vero padre di questa è lo "zio".
Sconvolta cade dalla vespa mentre va dal padre a chiedere spiegazioni: qui la storia degenera... Nanà ha la conferma che lo "zio" non è gay, come lei sospettava, ma da 20 anni ha una relazione con sua madre. La madre di Nanà, da 20 anni, va a letto sia con lo "zio" che con il padre... a fasi alterne.

La ragazza si chiude in casa e il giorno dopo non vuole andare al matrimonio. La notte viene svegliata da Alessandro ubriaco dopo la festa per l'addio al celibato; questo sale a casa, le dice che pensa sempre a lei, si baciano più volte, ma lei ad un certo punto decide di portarlo a casa.
Si vedono i due in macchina insieme ed è già giorno: come sono passate le ore?

Lei gli fa promettere che non succederà più, lui lo promette, ma poi... "mai dire mai".

E così ci ritroviamo a vedere la scena iniziale del film: ecco che Nanà ci ha spiegato come mai si trova in quello stato.
Poi è il momento della festa di nozze: nessuno fa cenno al fatto che Nanà ha scelto delle bomboniere del commercio equo e solidale e ha fatto la lista nozze dai Medici senza frontiere... Lo scrittore che è stato appena lasciato dalla sorella si presenta alla festa con una ragazzina (nuova fidanzata?), ma Nanà non gli dà retta perché vedere il suo ex, il prete, e balla con lui che ricorda i vecchi tempi affermando che la castità è un grande sacrificio...
Spoiler
Il ragazzo che ha riparato il portatile a Nanà non la chiama per avvisarla che è pronto, ma lo consegna a domicilio: non sarà mica perché ha letto che è da oltre 1000 giorni che non ha rapporti sessuali? Sì, è proprio per questo: dopo aver cacciato di casa il regista invadente, Nanà sta dipingendo le pareti della stanza dell'ospite e quando arriva il ragazzo del negozio di PC e accendono il portatile lui si propone di resettare il contatore... 

Se nelle Sale non ci sono altri film che vi piacciono o li avete visti tutti e volete andare proprio al Cinema, allora vedete Matrimoni e altri disastri; se no, attendete l'uscita in DVD.
