Per me la felicità è un gradino al di sopra del buonumore. Chiedevo a axxx007xxxz se poi fosse riuscito a trovare la causa della sua felicità perché di solito questa si prova quando si è pienamente soddisfatti, invece spesso si è di buon umore senza essere necessariamente soddisfatti a pieno della propria condizione attuale, quasi "senza motivo". Ci si può alzare la mattina sentendo di essere allegri perché si è fatto un bel sogno o perché si hanno bei programmi per la giornata, ma la felicità la vedo come qualcosa che si ottiene e non che "capita" al risveglio. Si ottiene o "guadagnandosela" o anche grazie ad altri che fanno qualcosa per "regalartela".
Se axxx007xxxz non ha fatto nulla di particolare per sentirsi pienamente soddisfatto, né altri hanno fatto qualcosa per lui, allora potrebbe essere buonumore.
Ecco, volevo mantenere il livello del topic molto leggero, invece eccoci a discutere di felicità e affini.

Sempre colpa di Rob con le sue domande...
