[quote="marika";p=66203]Potevo non fregarmene e non mostrare indifferenza etichettandola come "squilibrata" , visto che aveva cercato di chiedermi aiuto, anche se a modo suo.[/quote]
Non avresti potuto aiutarla: non sei in grado, non hai le conoscenze mediche necessarie e non puoi prescrivere farmaci. In questi casi non bastano le belle parole di parenti, amici o conoscenti: la persona con idee suicide non ascolta i buoni consigli e vede tutto nero; l'unico risultato probabile del tuo starle più vicino sarebbe stato quello di deprimere anche te.
L'unica mancanza, se c'è stata, potrebbe essere quella di non aver parlato con la persona che l'aveva allontanata per farla ragionare e per spingerla a chiedere l'aiuto o dei parenti di P o di medici specialisti. Anche se fosse così, non puoi fartene una colpa: non hai una laurea in psichiatria o affini e non eserciti la professione, né frequenti giornalmente persone depresse. Poi, anche se fosse così, l'errore capita comunque: le persone depresse che non seguono una terapia sono spesso imprevedibili...
Ciao P.
Storia di una persona che se ne va così...
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Mi dispiace per quello che è accaduto Marika. Credo proprio che tu non abbia nulla da recriminarti, quando capitano questi episodi è inevitabile riflettere e chiedersi se avremmo potuto fare qualcosa in più per evitare un simile gesto ma in questo caso mi sembra di capire che le vere mancanze siano da tutt'altra parte.
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Mi dispiace solo che non si sia potuta evitare per tempo una morte inutile, per il resto me ne farò una ragione. Grazie comunque!