Abruzzo: bollette telefoniche sospese nell'area del sisma. Dagli operatori, telefoni mobili 30 mila ricariche per gli sfollati
Si è riunito oggi - presso il Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Sottosegretario Paolo Romani un tavolo di coordinamento a cui hanno partecipato i principali operatori di telefonia, per attuare misure a sostegno della popolazione colpita dal sisma.
Dopo aver promosso l’attivazione del numero unico da rete fissa e mobile - 48580 - con il quale è possibile devolvere 1 euro da telefono mobile e 2 euro da rete fissa a sostegno dell’attività della Protezione in Abruzzo (si tratta di donazioni che non hanno alcuna trattenuta da parte delle compagnie telefoniche né sono soggette a imposizione fiscale), oggi sono state definite ulteriori iniziative di supporto che saranno attuate dagli Operatori già nelle prossime ore.
È stato deciso di mettere a disposizione del Dipartimento della Protezione Civile un pacchetto di 30 mila ricariche da distribuire ai cittadini sfollati dell’Aquila e provincia, di importo pari a 20 euro, oltre a cellulari e totem adibiti alla ricarica di apparecchiature elettriche, nelle quantità ritenute necessarie dalla Protezione civile e che saranno dalla stessa distribuiti.
È stato inoltre deciso di procedere alla sospensione delle bollette telefoniche (fissa e mobile) per il bimestre in corso in tutta l’area interessata dal sisma.
“Ringrazio gli operatori di telecomunicazioni – ha dichiarato il Ministro Scajola - per la rapidità e l'impegno con cui, sin dalle prime ore e ciascuno per la propria parte, hanno dato un importante supporto strategico alla Protezione civile, garantendo la continuità delle comunicazioni e offrendo alla popolazione così duramente colpita dal terremoto la disponibilità di credito telefonico”.
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