Attacco di cuore per il 26enne capitano

Calcio spagnolo ancora sotto shock. Il capitano dell'Espanyol, Daniel Jarque, è infatti morto a Coverciano, dove la squadra catalana era in ritiro. A causare la tragedia è stato un attacco di cuore, che ha colpito il 26enne difensore. Il giocatore era al telefono con la fidanzata quando, per cause ancora ignote, è stato colpito da un infarto, interrompendo improvvisamente la conversazione. Quindi la sconvolgente scoperta.
E' stata la stessa fidanzata a chiamare un compagno di squadra di Jarque e un dirigente del club, che sono entrati nella camera del giovane, trovandolo a terra privo di vita.
"Il giocatore è deceduto a causa di una crisi sistolica - ha reso noto il suo club in un comunicato - Il medico dell'Espanyol, il dottor Cervera, ha tentato un primo intervento con un defibrillatore, ma senza riuscire a rianimarlo. Nel giro di pochi minuti è arrivata un'ambulanza da Firenze. Anche il personale d'emergenza ha tentato di intervenire con il defibrillatore che aveva a bordo, ma di nuovo senza riuscire a rianimarlo".
Jarque si trovava in Italia col resto della squadra per una serie di amichevoli: dopo quella pareggiata col Napoli al "San Paolo", avrebbe dovuto giocare contro il Bologna, ma la partita di domenica è stata annullata, come pure quella di martedì con il Livorno.
Il giovane, capitano dell'Espanyol da poco più di un mese al posto di Tamudo, era nato a Barcellona l'1 gennaio 1983 ed era approdato nella formazione biancazzurra a 12 anni, facendo il suo debutto in prima squadra il 20 ottobre 2002 contro il Recreativo. Campione d'Europa under 19 nel 2002, faceva parte della squadra che nel 2006 vinse la Coppa del Re e che l'anno dopo arrivò sino alla finale di Coppa Uefa.
Subito sono arrivati messaggi di cordoglio da parte di tutto il mondo del calcio, dal Barcellona al Real Madrid, passando per il Milan.
La magistratura di Firenze ha già disposto il trasporto della salma di Jarque all'Istituto di medicina legale, dove è probabile che già domenica sarà effettuata l'autopsia per verificare le cause del decesso. Gli operatori del 118 che sono stati chiamati per il primo soccorso al centro tecnico di Coverciano hanno parlato di un generico malore. Si potrebbe essere trattato anche di un aneurisma.
Questa tragedia ricorda drammaticamente quella di Antonio Puerta, il giocatore del Siviglia morto in campo il 25 agosto del 2007 durante una partita della Liga contro il Getafe, proprio per un arresto cardiaco.
8 agosto 2009
sportmediaset.it



