Dal 2003 al 2006 ho sentito parlare spessissimo del Progetto per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina: mentre seguivo lezioni all'Università o seminari spesso accadeva che Ingegneri non si presentassero (anche senza avvisare) perchè troppo impegnati con le pratiche per la realizzazione del ponte.
Mi capitava spesso di sentire pareri piuttosto contrastanti: c'era chi stava guadagnando molto dalla cosa e lo riteneva un progetto ambizioso, ma fattibilissimo; dalla parte opposta c'erano coloro (soprattutto ricercatori) che sostenevano che la spesa sarebbe stata maggiore del guadagno a causa delle tecniche ingegneristiche di ultima generazione da impiegare necessariamente per essere certi che vento, acqua e agenti atmosferici in generale non causassero gravi danni al ponte.
Tra gli "ottimisti" c'erano comunque perplessità a causa della mafia: se la Salerno-Reggio Calabria sta nelle pessime condizioni che tutti sappiamo la colpa non è solo dei vari Governi, ma anche dell'impossibilità di lavorare per le ditte oneste (le minacce sono all'ordine del giorno); la stessa cosa potrebbe accadere nel caso del ponte...
Non sono molto ottimista: spero di essere in errore.
