
Otto registi su dieci ormai girano in formato digitale (si sono convinti anche Steven Spielberg e Giuseppe Tornatore) e da gennaio 2014 le celebri pizze (scatole piatte circolari contenenti un rullo cinematografico) scompariranno dalla circolazione. Technicolor e Deluxe, i due leader di mercato della stampa delle pellicole, hanno chiuso gli stabilimenti italiani: le 500 copie stampate al giorno saranno solo un ricordo, ora resta un laboratorio a Roma (Cinecittà) che produce 50 copie al giorno. Il futuro è la postproduzione digitale.
Le lunghe strisce di triacetato di cellulosa che costituiscono la bobina di pellicola diventeranno un prodotto di nicchia...

