Cibi che prevengono il cancro

La nostra alimentazione: consigli per mangiare e vivere meglio
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Abbiamo già discusso del legame alimentazione-tumori: è importante non carbonizzare il cibo, non mangiare troppa carne rossa e assumere cibi ricchi di fibre. Seguendo la dieta mediterranea si è sicuri di assumere il giusto quantitativo di frutta, verdura e pesce, che aiutano a prevenire il cancro.
Quali sono, con esattezza, i cibi "protettivi"? Un paio di anni fa Umberto Veronesi scrisse che, oltre ai ben noti pomodori, sono protettivi: i broccoli, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l'aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche. Tra la frutta: le arance, le fragole, le albicocche, i lamponi, l'uva, il melone, l'anguria, i mirtilli, le castagne. Inoltre: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l'olio d'oliva.
Altri alimenti con proprietà antitumorali sono: la birra, l'aloe vera, la curcuma, il limone, la mela, il pompelmo, il mandarino, la soia, l'alga, la banana, il fico, il ginseng, la liquirizia, l'avocado, il miele, le noci, il peperoncino e i semi di lino.

Ovviamente non conta solo la tipologia di cibo, ma anche la provenienza: se il terreno o l'acqua o l'aria sono inquinati, mangiando il cibo cresciuto nell'inquinamento potremmo immettere nel nostro corpo sostanze cancerogene o, in generale, dannose per il nostro organismo. Purtroppo la proveninza della frutta e della verdura non è sempre certa o noi non ci badiamo...

Vivendo in campagna, ogni tanto ho la fortuna di ricevere in regalo frutta e verdura dell'orto di vicini di casa: mi fido perché coltivano per consumo proprio e non per la vendita. Mi fido abbastanza anche dei venditori di prodotti a piccola e media scala: di solito ciò che producono è anche per il proprio consumo, quindi si spera che le coltivazioni avvengano nel modo "appropriato"...
La spesa grossa, però, la faccio al supermercato, sia per mancanza di tempo per andare dai singoli venditori o al mercato di paese, sia perché è più economico. Inoltre 5 pranzi a settimana li faccio nella mensa del lavoro: è certo che i prodotti non sono di prima qualità, ma mi auguro che siano controllati... :boh:

Voi pensate alla vostra salute quando fate la spesa? Non mi riferisco al mantenimento della linea, ma alla salute in generale...