
Sul posizionamento del subwoofer esistono alcune regole pratiche generali, non tutte sono però universalmente condivise. Innanzitutto, la centralità o meno rispetto all'ascoltatore: si sente ripetere spesso che le frequenze basse non sono direzionali, ma questo non riguarda tutto il range di suoni prodotti dal subwoofer ma solamente quelli al di sotto degli 80-100 Hz, quindi a seconda del tipo di cassa, del suono prodotto, dell'ambiente e dell'orecchio dell'ascoltatore si potrebbe percepire una diversa resa sonora in funzione della posizione orizzontale. C'è chi suggerisce addirittura di collocarlo addossato ad un angolo della stanza per permettere una migliore diffusione del suono. Ma questi sono aspetti che è bene verificare di persona, l'ascolto pratico vale più di qualsiasi teoria. Riguardo al posizionamento verticale direi invece che c'è unanimità di opinione: meglio in basso, possibilmente appoggiato al pavimento. Questo proprio per minimizzare le possibilità che il subwoofer metta in risonanza parti esterne (mobili, e oggetti) provocando vibrazioni indesiderate. Posso dirti che quello del sistema Empire è potente ma massiccio e molto ben costruito, ascoltandolo a volumi medi e posizionando la rotellina sul retro verso la metà non produce vibrazioni esterne esagerate. Io stesso non l'ho appoggiato sul pavimento ma sul ripiano inferiore del portacomputer ma questo non provoca il benché minimo disturbo, grazie anche ai piedini in gomma di cui è dotato. Ovviamente spremendo l'impianto al massimo delle proprie capacità il discorso cambia, ma in questo caso il problema maggiore è facile che siano i vicini infastiditi.

Il subwoofer è schermato magneticamente, da questo punto di vista la vicinanza con altre apparecchiature non dovrebbe rappresentare un problema. Tuttavia 20 cm da un hard disk che gira ad occhio e croce mi sembrano un po' pochi, quindi se proprio non riesci a collocarlo in basso forse è meglio che lo allontani un po' (calcola che il cavetto delle casse è lungo all'incirca 2 metri e 20 cm), ma come ti ho detto ci sono moltissime variabili in gioco (volume di ascolto, arredamento, spessore dei mobili, oggetti che possono entrare in risonanza, ecc.), la parola finale la puoi dare solo tu facendolo suonare, apoggiandoci la mano sopra e sui mobili a diretto contatto per renderti conto dell'effettiva entità delle vibrazioni e poterti così regolare di conseguenza.