Ho seguito un po' distrattamente la finale, solita maratona di domande ed interventi senza senso dei giudici o presunti tali che hanno messo a dura prova la resistenza degli spettatori: "Perché canti", "Per chi canti", "Cosa provi quando canti", "A cosa pensi quando canti", "Se vinci cosa fai", "Se perdi cosa fai", ecc, ecc e poi putroppo seguivano le risposte. Un festival delle banalità.
Fra i tre finalisti le due ragazze facevano a gara a chi fosse la più montata, il più semplice e sincero come persona mi è sembrato Pierdavide, infatti si vedeva che era davvero contento quando ha ricevuto il premio della critica.