Gli attacchi sono avvenuti in luoghi affollati: stazioni ferroviarie, aeroporti locali, ospedali e due fra i più lussuosi hotel della metropoli, L'Oberoi e il Taj Palace, vicino al monumento della Porta dell'India.
Un altro degli obbiettivi dei terroristi era quello di colpire gli stranieri: 40 persone britanniche e statunitensi sono state prese in ostaggio al GT Hospital e nei due grandi alberghi. Nella notte la polizia e l'esercito hanno circondato gli edifici e ingaggiato una lotta con i terroristi asserragliati.
Negli ultimi mesi vi è stata una serie di esplosioni in città indiane, con decine di morti. La maggior parte degli attacchi sono attribuiti a musulmani. Altri a radicali indù.
A Mumbai nel luglio 2006, una serie di attacchi a un treno ha ucciso circa 190 persone e ferito più di 700.
