Ecco l'articolo per intero: http://www.corriere.it/politica/09_dice ... aabc.shtml.
Io sono contraria alla violenza, soprattutto in ambito politico: penso che non risolva nulla, anzi che ottenga gli effetti contrari alle intenzioni iniziali (avete visto "The interpreter"? Avete presente la frase "un leader quasi assassinato ottiene molta più popolarità di un leader morto"? -era più o meno così!-) nel senso che non fa che rafforzare quel governo che si vorrebbe destabilizzare. Ora mi domando: è davvero un gesto che ha dietro moventi politici oppure rimane l'atto di un pazzo? Era davvero qualcosa di premeditato o un'improvvisato scoppio di follia? E come mai le guardie personali di Berlusconi non sono riuscite ad evitare l'accaduto? (Avrei qualche mia teoria ma mi trattengo!
