- Coppia gay: genitori gay con figlio adottivo, ovvero papà + papà + figlio
- Famiglia allargata: uomo con figlio che divorzia, si risposa e ha un altro figlio dal nuovo matrimonio, ovvero papà + 2 mamme + 2 figli
- Coppia a tempo determinato: monogamia a tempo dato che i partner stanno bene insieme solo per un tempo limitato, poi scatta la "sveglia biologica" che porta a cercare un altro partner; moglie + marito per 6 anni, quindi addio crisi del settimo anno

- Monogamia matrilocale: lo sposo va ad abitare a casa dei genitori della sposa, ovvero marito + moglie + famiglia della moglie
- Monogamia patrilocale: la sposa va ad abitare a casa dei genitori dello sposo, ovvero marito + moglie + famiglia del marito
- Poliginia: un uomo che sposa più donne; è nota una famiglia poligonica costituita da patriarca + 5 mogli + 46 figli + 239 nipoti

- Poliandria: una donna che sposa più uomini; meno diffusa della poliginia e quella descritta sul mensile è moglie + marito + marito dove i due uomini sono fratelli

- Mogli a turno: forma di poliginia in cui l'uomo ha tante mogli che vivono in case separate; il marito deve stare "tot" tempo con ogni moglie e se i tempi non vengono rispettati si ha l'adulterio

La coppia a tempo determinato, considerando il sempre maggiore numero di divorzi e la nota "crisi del settimo anno" (sarà una coincidenza, ma si è verificata in varie coppie di mia conoscenza e l'ho "sperimentata" pure io), non sarebbe un'idea malvagia, ma se ci sono i figli di mezzo non mi piace. L'idea che Goethe fa esporre ad alcuni personaggi de Le affinità elettive (data la mutevolezza della felicità umana viewtopic.php?f=54&t=2403&p=48735#p48735) è più "sensata": contratto matrimoniale di 5 anni rinnovabile nel caso in cui i due coniugi lo volessero.

