Il
sito coreano della
Epson (multinazionale giapponese) l'altroieri
20 agosto 2011 è stato preso di mira da un gruppo di cracker (da non confondersi con gli hacker, le cui azioni sono solo a scopo dimostrativo e non provocano danni) che sono riusciti a violare i sistemi informatici e a sottrarre i dati personali di 350 mila clienti registrati: nominativi, indirizzi email, numero di telefono e informazioni riguardanti gli acquisti fatti. Mentre la situazione è ancora sotto osservazione e si sta valutando la reale entità del danno, una finestra pop-up invita gli utenti del sito a cambiare la propria password di accesso:
Il sud-est asiatico continua non avere pace: in questi ultimi mesi erano già stati attaccati due importanti siti di proprietà di SK Communication, azienda sud-coreana fornitrice di servizi internet.