
Proprio il lancio del googlefonino ha registrato ancora ieri un nuovo aggiornamento, che smentisce quello (reso noto in anteprima dal Wall Street Journal dieci giorni fa) che dava il debutto dei primi terminali Android sul mercato rinviato all'inizio del prossimo anno. Stando invece ai nuovi rumor apparsi su vari blog della Rete e in particolare sul sito tmonews.com, il 17 settembre T-Mobile Usa (la sussidiaria americana di Deutsche Telekom, con oltre 31 milioni di clienti all'attivo in Nord America) metterà in vendita l'ormai già famoso Htc Dream con un prezzo di listino al pubblico di 399 dollari in versione "unlocked" e di 150 dollari con due anni di contratto (di cui non è però dettagliata la natura dei servizi offerti).

La polemica scatenatasi intorno alle lista nera delle applicazioni scaricabili dall'App Store si è ormai sgonfiata. Steve Jobs in persona (dalle colonne del Wall Street Journal) ha ammesso che il programma per bloccare le applicazioni pericolose, in grado di catturare i dati personali dell'utente, esiste ed ha rimarcato anche come sia doveroso che Apple l'abbia previsto. E il capo carismatico della società di Cupertino ha approfittato dell'uscita pubblica per dire al mondo che gli utenti del suo smartphone hanno scaricato oltre 60 milioni di programmi facendo finire nelle casse della compagnia circa 30 milioni di dollari in un mese (di cui il 70% va però agli sviluppatori delle applicazioni).
Ma dietro ai numeri, nelle parole di Jobs si leggeva un altro, più importante, messaggio: la battaglia per primeggiare negli smartphone si giocherà essenzialmente sul fronte del software e dei programmi utilizzabili dagli utenti, che nel caso dell'iPhone sono quelli in vendita a migliaia sull'App Store.
La scommessa che vuole vincere Apple è del resto quella a cui concorrono anche Google (con Android), Nokia (con il nuovo corso open source di Symbian) e Microsoft, che non sarà votata all'idea di un ambiente aperto ma è anche quella che può vantare il maggior numero di sviluppatori che creano programmi per Windows Mobile.
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