Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l'ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all'indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute dell'Assemblea e delle Commissioni.
Per poter indire la votazione popolare dal titolo "Abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari" servono 500mila firme. Ovviamente la raccolta delle firme non è pubblicizzata, quindi bisogna confidare nel passaparola.

