T-Mobile perde i dati di 17 milioni di clienti

Discussioni generiche e curiosità non specifiche di un singolo operatore
Avatar utente
Fenice
Very Important Poster
Very Important Poster
Messaggi: 31357
Iscritto il: 06/01/2008, 14:53
18
Località: Prope Caput Mundi
Umore:
Grazie inviati: 1
Sesso:

Messaggio

Brutte notizie per la tedesca T-Mobile, la seconda più grande multinazionale dopo la britannica Vodafone.
:freccia2: Diciassette milioni di scuse. Le chiede il capo della Deutsche Telekom, René Obermann, per il furto di numeri telefonici, indirizzi, date di nascita e indirizzi e-mail dei clienti di T-Mobile, la controllata di telefonia mobile della principale compagnia telefonica tedesca.
Rimasta in silenzio per oltre due anni la società ha fornito la sua versione dei fatti dopo la pubblicazione di un report della rivista Der Spiegel che segnalava come i dati fossero poi stati offerti in vendita su internet.
Ecco i dettagli riportati dal portavoce della società Philipp Blank: nel 2006 T-Mobile è stata avvicinata da una persona che affermava di avere in suo possesso dati confidenziali sui clienti. La società ha quindi immediatamente informato il pubblico ministero, e gli investigatori hanno successivamente trovato un disco contenente i dati di T-Mobile. Nessun disco è stato fisicamente rubato dalle strutture di Deutsche Telekom, e la società non è in grado di rispondere sul come i dati siano arrivati sul disco trovato dagli investigatori, ha detto Blank. Il pubblico ministero considera la persona che ha contattato la società un testimone, e non un ladro.
I dati presenti sul disco includevano nomi dei clienti, date di nascita, indirizzi e numeri di cellulare, e in alcuni casi anche gli indirizzi e-mail dei clienti. Nessun dettaglio bancario è invece andato perso, ha dichiarato T-Mobiel, spiegando inoltre che quando la perdita di dati è stata scoperta la società l'ha riportata al procuratore di stato e ha iniziato a monitorare i forum e i siti internet dove queste informazioni rubate vengono vendute. T-Mobile non ha inoltre trovato alcuna prova nei mesi successivi la perdita che i dati mancanti si trovavano sul mercato.
:freccia2: La società tedesca è da tempo al centro di un altro scandalo: poche settimane fa Deutsche Telekom ha ammesso di aver controllato, tra 2005 e 2006, i dati delle telefonate effettuate da alcuni manager e membri del consiglio di sorveglianza, per scovare i responsabili delle fughe di notizie. La procura di Bonn ha aperto un'inchiesta e tra gli indagati rientrano anche l'ex numero uno di Deutsche Telekom, Kai-Uwe Ricke, e l'ex presidente del consiglio di sorveglianza, Klaus Zumwinkel.

:freccia: Le notizie su [b]IlSole24Ore[/b] e [b]cwi[/b]