Ancora una condanna per i gestori di telefonia mobile italiani: la causa è una
condotta commerciale scorretta connessa alla vendita di loghi e suonerie ricevibili tramite cellulari.
L'Antitrust ha pubblicato la decisione nel
bollettino 4/2009 pubblicato il 16 febbraio 2009.
La condanna è per la promozione delle One Worldwide in collaborazione con gli operatori di telefonia mobile (3 Italia, Tim-Telecom Italia, Vodafone e Wind), con il fornitore di connettività di rete Pure Bros, consistente nella diffusione sui siti Internet
http://it.leo.net/landing e
http://it.leo.net di comunicazioni commerciali volte a promuovere
un servizio di intrattenimento in abbonamento per utenti di telefonia mobile. Oggetto del provvedimento sono anche
le modalità di attivazione, disattivazione, fruizione ed addebito dei servizi.
I gestori mobili traggono un immediato vantaggio economico dalla diffusione dei messaggi oggetto del procedimento, in quanto i proventi derivanti dal traffico telefonico della numerazione a decade 4 sono ripartiti fra tutti i soggetti parti dei rapporti contrattuali descritti. In particolare, gli importi prelevati ai consumatori, che sono appunto clienti dei vari gestori di telefonia mobile, in seguito all'attivazione del servizio erogato vengono incassati direttamente dagli operatori telefonici i quali, a loro volta, provvedono a corrispondere una percentuale (revenue sharing), in base agli accordi sottoscritti, direttamente al Content Provider o al Service Provider...
Nel bollettino si legge anche che l'ambiguità delle comunicazioni commerciali in esame risulta
amplificata alla luce del fatto che
fra i destinatari dei messaggi ingannevoli vi sono soggetti di giovane età che rappresentano i principali fruitori del servizio pubblicizzato.
Le sanzioni:

One Worldwide S.r.l. ---> 95000 euro

Telecom Italia S.p.A. ---> 135000 euro

Vodafone Omnitel N.V. ---> 115000 euro

Wind Telecomunicazioni S.p.A. ---> 95000 euro

H3G S.p.A.---> 55000 euro

Pure Bros S.r.l. ---> 5000 euro
Fonte:
ADUC