Ieri sera ho cenato in un ristorante giapponese a Roma (Konnichi Wa Restaurant) nella sala tatami: appena entrata mi è preso un colpo perché temevo di dover mangiare "alla giapponese", poi mi sono accorta che sotto il tavolino c'era un buco per sedersi in modo (quasi) normale.
Abbiamo scelto la formula "All you can eat", ovvero menù buffet servito senza limiti... o quasi: alcuni piatti potevano essere presi "solo" 5 volte a persona. Si può scegliere tra 63 pietanze tra Sushi, Sashimi, Teppan Yaki (piatti alla piastra), Kushi Yaki (spiedini), Agemono (frittura), Menrui (spaghetti), Gohanmono (riso) e Suimono (zuppe). Si può ordinare al massimo 3 volte tutto quello che si vuole, ma noi abbiamo fatto un'abbuffata di pesce la prima volta e ci siamo fermati ad una seconda ordinazione con il bis di cibo che ci è piaciuto di più e l'aggiunta di qualche piatto a base di carne (come il tonkatzu, cotoletta di maiale impanato e fritto). Con moltissima fatica
Per accompagnare il cibo abbiamo bevuto 6 bottiglie d'acqua e una di vino bianco (chardonnay) in 8 persone: abbiamo pagato 23.80 euro a persona per il buffet no limit e 10.40 euro per 3 bottiglie d'acqua liscia, 10.40 euro per 3 bottiglie di acqua di Nepi e 16.00 euro per il vino. In totale 28.00 euro a persona: nella media per questo tipo di locale.
Vi mostro alcuni scatti della stanza tatami e del cibo: ho fotografato solo sashimi, sushi, tempura e ravioli, oltre al tavolo con il piatto, le bacchette (niente forchette o coltelli




