Ed ecco le dichiarazioni di Carlomagno, in collegamento con il programma di Radio2 Un giorno da pecora:
In questo video si può vedere l'aggressione da parte di Ignazio La Russa...non si vedono pugni, ma è comunque grave quello che il ministro ha fatto.«Verdini mi ha pregato di non querelare La Russa e mi ha detto facciamo che la cosa finisce qui». Rocco Carlomagno il freelance che ha contestato il premier Berlusconi alla conferenza stampa di oggi ha raccontato in collegamento telefonico con il programma di radio2 «Un giorno da pecora» la richiesta di Denis Verdini uno dei tre coordinatori nazionali del Pdl. E ha poi aggiunto: «Non si può tappare la bocca alla gente». I due conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro gli hanno fatto notare che non era il suo turno: «Per loro non è mai il nostro turno di parlare». E poi: «Il ministro La Russa mi ha dato due pugni nello sterno. Del resto lui era un picchiatore». «Mi chiamo Rocco Carlomagno e querelerò il ministro Ignazio La Russa per aggressione perchè la libertà di stampa si difende anche così». Lo ha detto il giornalista freelance, come lui stesso si è definito, quando finita la conferenza stampa del premier Silvio Berlusconi è stato portato all'esterno della sede del pdl in via dell'Umiltà dalla security del Pdl. Rispondendo a chi gli chiedeva cosa fosse successo ha spiegato: «Quando La Russa si è accorto che volevo fare domande diverse da quelle preconfezionate fatte fino a quel momento ha cercato di chiudermi la bocca, èvenuto subito a sedersi vicino a me per impedirmi di parlare e ha alzato le mani su di me».
(Leggo)





